Abbiamo quasi perso l’ordine del tempo, come quando da studenti prematurità si trascorrevano all’incirca tre mesi di vacanze estive, e sempre che non si potesse puntare verso varie destinazioni, i giorni trascorrevano con una monotonia piacevole, priva di orari seri, tranne quelli dettati dalla natura.

Proprio della Natura siamo diventati ora vittime non del tutto innocenti, perché l’abbiamo maltrattata da decenni ed il nostro bieco egoismo non ha voluto esaminare il significato dello scioglimento dei ghiacciai artici, dell’affiorare di un’isola di roccia in Antartide, della brutale eliminazione sistematica dell’Amazzonia, degli incendi in Australia e quant’altro. Siamo diventati eremiti ognuno della propria quotidianità senza scelta di destinazione, sebbene alcuni siano riusciti a rimettere in funzione alcuni lati positivi del proprio pensiero – quali l’altruismo o accorgersi che una malattia può capitare veramente a tutti -, altri non riescono ancora ad apprezzare quello che hanno, mentre troppi non hanno una casa dove rifugiarsi, o la vita ha dato loro un rifugio scomodo, ingombrante, troppo affollato, o sono da soli e forse malati.

Coloro che ci rappresentano nel mondo intero, insistono nel volersi affermare ognuno come deus ex machina. Le lotte politiche previrus non si sono fermate e molti hanno anzi accentuato l’astio verso il “nemico”, perché dopo aver dato la colpa per la diffusione iniziale, sia nel territorio nazionale che internazionale, l’avversario da umiliare, eliminare, letteralmente “fare fuori”, non è il Covid-19, bensì l’avversario dell’altro schieramento, che sbaglia ancora una volta, per un motivo o per un altro. Si analizzano le uscite fuori programma del premier britannico, si condannano quelle del Presidente statunitense, si osservano le misure prese dalla Cancelliera tedesca o dal Presidente francese, quasi per non ratificare che qui, ancora una volta, non si trova un’intesa neanche quando un nemico invisibile ci sta eliminando, iniziando dalla popolazione anziana, “incoronata” da un lato e tralasciata dall’altro.

I politici nostrani si battono per aprire o meno le Chiese, per dare o meno valore alle statistiche quotidiane, spesso cercando di far supporre che la “estrazione del lutto” siano causa di un partito opposto al proprio. Ci si barrica poi dietro all’economia e si accusa l’antagonista per non saper condurre la crisi attuale e futura, mentre sappiamo tutti che la situazione è per parecchio tempo sarà purtroppo impossibile da gestire.

Loro, i politici, il futuro lo custodiranno anche oltre la fine della legislatura. I soldi per attenuare le urgenze li sta trovando proprio il Coronavirus eliminando i pensionati.

Scrive il Dizionario dei modi di dire Hoepli: «Gatta ci cova si usa quando si ha il sospetto che ci sia qualcosa che non va, che le cose non stiano così come vengono presentate, che ci sia un trucco, o un’intenzione nascosta poco encomiabile». Il riferimento è al gatto inteso come animale frodatore, furbo, che, in apparenza, si mostra ignaro, mentre in realtà attende, non visto, l’occasione buona per rubare. Gatta ci Covid allora!

Di verbumlandiart

L’associazione VERBUMLANDIART ha sede legale in Via Raffaele Vaglio, 15 - 73044 a GALATONE in Prov. di Lecce, è nata dalla volontà della sig.ra REGINA RESTA, di cui è Presidente- VERBUMLANDIART ha realizzato una rete di iniziative culturali e di interesse attraverso incontri, convegni, rassegne, reading, spettacoli, presentazioni di autori, performans di artisti, cinema, mostre, concorsi e quant’altro abbia la connotazione di iniziative di interesse culturale, si è impegnata a valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico italiano. La cultura, l’arte e l’informazione sono la scelta sicura e strategica del futuro per un Paese sempre più consapevole della propria storia, della propria identità e della capacità di promuovere creatività e innovazione, coinvolgendo attivamente scuole pubbliche e università, che hanno un ruolo fondamentale per far maturare linguaggi e strumenti utili all’accrescimento culturale, per questo l’associazione promuove l’arte in tutte le sue forme, dando spazio ad artisti affermati ed al contempo cerca di scoprire nuovi talenti dando loro la possibilità di crescere, confrontandosi e sottoponendosi alla sincera valutazione di esperti di ogni settore, capaci di dare un giudizio e soprattutto un consiglio per migliorare qualitativamente la propria produzione artistica. Non ha fini di lucro ed ha lo scopo di promuovere attività artistiche e culturali da divulgare sul territorio nazionale e internazionale e permettere l’accesso e la fruizione della conoscenza a tutti. L’associazione può contare sull’apporto di professionisti che mettono a disposizione il loro sapere e talento, che collaborano alle iniziative e che di volta in volta sono interpellati per la loro conoscenza e preparazione. CONSIGLIO DIRETTIVO RESTA Regina – Presidente; PALMERINI Goffredo – Vice Presidente e Responsabile del Settore Comunicazione e Stam pa; PRISCO Anna – Vice Presidente e Responsabile del Settore Prosa ed Editoria; VAGLIO Antonietta – Segretaria; VAGLIO Guido – Tesoriere; AUGIERI Carlo Alberto – Responsabile del Settore Rapporti con le Università e gli Enti; Palazzone Marilisa – Responsabile del Settore Poesia; DANIELI Giancarlo – Responsabile del Settore Comunicazione e Grafica; DOBRILLA Mirjana – Responsabile del Settore Rapporti con gli Stranieri. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI LENOCI Francesco (Presidente); NISI Livio (Membro effettivo); VAGLIO Valerio (Membro effettivo); DANIELI Irene (Membro supplente); VANTAGGIATO Andrea (Membro supplente). COLLEGIO DEI PROBIVIRI CAMELLINI Sergio; CAMPA Annamaria; INGROSSO Madia.

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