di Francesca Lippi

A pochi giorni dal 27 gennaio, il giorno della Memoria che determina la fine della Shoah, due ragazze quindicenni in un parco di Venturina, cittadina a pochi chilometri da Livorno, hanno aggredito e insultato, colpito con sputi e preso a calci un bambino di 12 anni. Il motivo? E’ semplice: il bambino è ebreo. “Ebreo di m…, tu devi stare zitto perché sei un ebreo…devi morire nel forno...” sono solo alcune tra le frasi pronunciate dalle ragazze. Sconcertanti a dir poco.

Il resto è cronaca.

Il padre del ragazzo, ancora sconvolto ma determinato, non si è fermato ed ha sporto denuncia per insulti e lesioni, perché come ha dichiarato a La Nazione “Non si può scherzare su una cosa così tragica. Forse anche i genitori devono comprendere cosa è stato fatto da queste due ragazzine.”

Il padre ha informato dell’accaduto anche la sindaca di Campiglia Marittima, Alberta Ticciati, la quale con l’Amministrazione Comunale che rappresenta non intende in alcun modo banalizzare l’accaduto che è di una gravità estrema, se si considera il fatto che, come ha riferito il padre, i presenti all’episodio non hanno mosso un dito per difendere il bambino. E questo è un fatto ancora più inconcepibile!

Come riporta La Nazione, il padre del ragazzo ha raccontato di un altro episodio, accaduto durante il periodo in cui il figlio frequentava la scuola primaria, un episodio sconcertante a dir poco, che parlava con il linguaggio dei disegni: una svastica e un paio di scarpe con scritto dal 39 al 42. Disegni scambiati tra bambini di 10 anni, forse 11. In quell’occasione il padre aveva contattato gli altri genitori per la gravità del gesto, ma la cosa era morta lì.

I genitori devono comprendere

O forse i genitori, anzi sicuramente, devono educare. E la società, cioè il resto delle persone che gravitano intorno ai giovani, in questo caso alle due quindicenni, deve assolutamente essere partecipe della loro formazione, cominciando a non voltarsi dall’altra parte quando accadono episodi di questo genere. Agire con determinazione per fermare atti di bullismo e razzismo evidenti, e che due ragazze di quindici anni comprendono perfettamente, significa stare dalla parte giusta e non essere complici di atti che disonorano l’essere umano. A qualsiasi età, in qualsiasi momento.

Indagare, andare a fondo alla questionema non sottovalutare.

Indagare e andare a fondo alla questione è di sostanziale importanza. Serve a scoprire come sia cresciuto nell’animo di queste adolescenti lo sprezzo dell’altro, il desiderio di insultare e aggredire con violenza una persona più piccola e indifesa. Un ragazzino di appena qualche anno più giovane, uno come loro. Ma scoprire e andare a fondo alla questione ha, inoltre, un significato ben più profondo e preciso, un significato che non sottovaluta l’accaduto ma, anzi, lancia un messaggio forte e chiaro: Avete sbagliato e pagherete le conseguenze del vostro errore.

Di verbumlandiart

L’associazione VERBUMLANDIART ha sede legale in Via Raffaele Vaglio, 15 - 73044 a GALATONE in Prov. di Lecce, è nata dalla volontà della sig.ra REGINA RESTA, di cui è Presidente- VERBUMLANDIART ha realizzato una rete di iniziative culturali e di interesse attraverso incontri, convegni, rassegne, reading, spettacoli, presentazioni di autori, performans di artisti, cinema, mostre, concorsi e quant’altro abbia la connotazione di iniziative di interesse culturale, si è impegnata a valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico italiano. La cultura, l’arte e l’informazione sono la scelta sicura e strategica del futuro per un Paese sempre più consapevole della propria storia, della propria identità e della capacità di promuovere creatività e innovazione, coinvolgendo attivamente scuole pubbliche e università, che hanno un ruolo fondamentale per far maturare linguaggi e strumenti utili all’accrescimento culturale, per questo l’associazione promuove l’arte in tutte le sue forme, dando spazio ad artisti affermati ed al contempo cerca di scoprire nuovi talenti dando loro la possibilità di crescere, confrontandosi e sottoponendosi alla sincera valutazione di esperti di ogni settore, capaci di dare un giudizio e soprattutto un consiglio per migliorare qualitativamente la propria produzione artistica. Non ha fini di lucro ed ha lo scopo di promuovere attività artistiche e culturali da divulgare sul territorio nazionale e internazionale e permettere l’accesso e la fruizione della conoscenza a tutti. L’associazione può contare sull’apporto di professionisti che mettono a disposizione il loro sapere e talento, che collaborano alle iniziative e che di volta in volta sono interpellati per la loro conoscenza e preparazione. CONSIGLIO DIRETTIVO RESTA Regina – Presidente; PALMERINI Goffredo – Vice Presidente e Responsabile del Settore Comunicazione e Stam pa; PRISCO Anna – Vice Presidente e Responsabile del Settore Prosa ed Editoria; VAGLIO Antonietta – Segretaria; VAGLIO Guido – Tesoriere; AUGIERI Carlo Alberto – Responsabile del Settore Rapporti con le Università e gli Enti; Palazzone Marilisa – Responsabile del Settore Poesia; DANIELI Giancarlo – Responsabile del Settore Comunicazione e Grafica; DOBRILLA Mirjana – Responsabile del Settore Rapporti con gli Stranieri. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI LENOCI Francesco (Presidente); NISI Livio (Membro effettivo); VAGLIO Valerio (Membro effettivo); DANIELI Irene (Membro supplente); VANTAGGIATO Andrea (Membro supplente). COLLEGIO DEI PROBIVIRI CAMELLINI Sergio; CAMPA Annamaria; INGROSSO Madia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *