
L’Unione dei Giornalisti Albanesi, in occasione del primo evento italo-albanese di espressioni culturali in collaborazione con l’associazione italiana “VerbumlandiArt”, ha inaugurato il dialogo internazionale tra cultura, giornalismo e impegno sociale: “Verbum Mundi”.
Il 28 aprile 2026 si è svolto nella capitale albanese l’evento inaugurale del progetto internazionale “Verbum Mundi”, promosso dall’associazione italiana VerbumlandiArt APS e realizzato in collaborazione con l’Unione dei Giornalisti Albanesi (UGSH). Un’attività di alto livello che ha riunito rappresentanti italiani e albanesi all’insegna del dialogo interculturale e della cooperazione tra i popoli.
L’inaugurazione ufficiale dell’iniziativa è stata presieduta dalla Presidente dell’associazione italiana Regina Resta e da Aleksandër Çipa, protagonisti di un incontro che ha gettato le basi di una rete culturale internazionale orientata alla valorizzazione dell’eccellenza nei campi della letteratura, dell’arte, del giornalismo e dell’impegno sociale.
Il progetto “Verbum Mundi” è stato presentato come uno spazio autorevole per il dialogo e la cooperazione, fondato su valori condivisi quali pace, giustizia, dignità umana e responsabilità culturale.
Temi che, nell’attuale contesto globale, sono stati ripetutamente sottolineati durante gli interventi, evidenziando la necessità di creare spazi per un dialogo autentico e duraturo.
Uno dei momenti salienti della giornata è stata la cerimonia di premiazione delle personalità che si sono distinte nei rispettivi campi. Tra i premiati: scrittori, ricercatori, pubblicisti, traduttori come Xhevahir Spahiu, Virion Graci, Behar Gjoka, Namik Dokle, Viola Isufaj, Engjell Seriani, Erion Kristo, Flutura Acka, Mujo Bucpapaj, Aleksandër Çipa e Artur Nura, che sono stati insigniti da VerbumlandArt di diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Speciale di Eccellenza per vari settori e per il giornalismo, a testimonianza dell’attenzione del progetto al valore dell’informazione internazionale e del dialogo tra diversi sistemi mediatici.
“Verbum Mundi rappresenta una visione ampia e concreta: creare connessioni reali tra culture diverse, valorizzare il merito e promuovere una cultura di responsabilità e dialogo” – ha dichiarato Regina Resta durante l’evento, sottolineando che Tirana è solo il primo passo di un percorso internazionale che coinvolgerà altri Paesi europei e non solo.
Il progetto prevede una serie di tappe e itinerari, con attività culturali e istituzionali di alto livello, concepite come momenti di incontro tra istituzioni, intellettuali e operatori culturali, con l’obiettivo di costruire una comunità internazionale basata sulla condivisione di valori e sulla cooperazione tra le eccellenze.
La delegazione italiana, presente in gran numero, comprendeva, tra gli altri, Mirella Cristina, Francesco Lenoci, Eugenio Bisceglia, Maria Pia Turiello, Vinicio Leonetti, Tommaso Filieri e Angela Kosta.

In questa occasione, alla traduttrice e scrittrice Kosta è stato conferito il premio UGSH “Branko Merxhani” con la seguente motivazione: “Per il contributo specifico alle relazioni interculturali e letterarie tra Italia e Albania. Attraverso la sua attività di scrittrice, traduttrice, poetessa e pubblicista, si distingue come rappresentante dell’espressione culturale albanese in Europa”. Con questa prima iniziativa, moderata dalla giornalista, poetessa e nota conduttrice televisiva di Pristina, Alketa Gashi Fazliu, “Verbum Mundi” mira a diventare un punto di riferimento nel panorama culturale internazionale, rafforzando il ruolo di VerbumlandiArt APS come realtà dinamica e attiva nella promozione del dialogo tra le culture.

