Ven. Ott 23rd, 2026

Grande successo della XI Biennale internazionale d’arte contemporanea di Tashkent “Orizzonte degli eventi” che si è svolta nella capitale dell’Uzbekistan dal 12 al 16 ottobre 2026.

Aida Abdullaeva e Mons. Jean Mary Gervais

Aida Abdullaeva

La XI Biennale internazionale d’arte contemporanea di Tashkent “Orizzonte degli eventi” si è svolta nella capitale dell’Uzbekistan dal 12 al 16 ottobre 2026, confermando lo status di Tashkent come importante piattaforma di dialogo tra tradizione locale e pratiche artistiche globali. L’organizzatore — l’Accademia statale delle belle arti dell’Uzbekistan, guidata da Akmal Nur — ha proposto una mostra incentrata sulle trasformazioni su larga scala del nostro tempo: l’incrocio tra memoria storica e futuro algoritmico, esperienza umana e intelligenza artificiale, realtà e simulazione.

La mostra centrale “Orizzonte degli eventi” è stata inaugurata il 12 ottobre nella Sala espositiva centrale dell’Accademia delle belle arti. In sette sedi chiave della città sono state presentate le opere di 140 artisti provenienti da 34 paesi — in pari numero: 70 autori uzbeki e 70 stranieri. La geografia dei partecipanti ha incluso Stati Uniti, Australia, paesi d’Europa e d’Asia, tra cui Italia, Francia, Ungheria, India, Cina, Corea e le repubbliche confinanti dell’Asia centrale.

I progetti in biennale comprendevano pittura, grafica, scultura, videoarte, fotografia, opere con l’uso dell’intelligenza artificiale e installazioni di grande scala. La giuria, composta da esperti provenienti da Germania, Turchia, Corea e Uzbekistan, ha assegnato quattro premi in denaro; il montepremi complessivo è stato di circa 10.000 euro. L’ampia gamma di medium ha permesso di guardare ai cambiamenti contemporanei da prospettive diverse — dalle conseguenze sociali e tecnologiche della digitalizzazione alle questioni di identità, memoria e cultura visiva nell’epoca delle simulazioni.

Particolare attenzione ha suscitato la Casa della Fotografia — uno degli spazi culturali più popolari di Tashkent. La Casa della Fotografia, situata in un edificio storico del 1934 di fronte al Palazzo dei Forum, è un monumento architettonico e continua una vivace vita culturale: mostre, workshop, concerti e incontri.

Il fotografo friulano Aran Cosentino scelto per rappresentare l’Italia alla XI Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea di Tashkent in Uzbekistan.

Il suo programma nell’ambito della biennale è stato inaugurato solennemente il 13 ottobre: nell’esposizione sono state presentate opere dei fotografi italiani Aran Cosentino sono state scelte 7 opere fotografiche, sia a colori che in bianco e nero Temi, questi, che rispecchiano da vicino il percorso di ricerca di Aran Cosentino. Nato a Udine nel 2002 e cresciuto nelle Valli del Natisone, il fotografo e attivista ambientale si è laureato con 110 e lode in Arti Multimediali all’Accademia di Belle Arti di Venezia – con una tesi sul concetto di Ombra in Carl Gustav Jung – e frequenta attualmente il biennio magistrale di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Bologna. Premiato a soli sedici anni a Palermo da Letizia Battaglia per la Miglior Fotografia al concorso “TuttoMondo” di Save the Children Italia e noto in regione per aver fondato a quattordici anni il comitato vittorioso in difesa del torrente Alberone alle pendici del monte Matajur, Cosentino vanta collaborazioni con il direttore della fotografia Peter Zeitlinger nel suo studio di Premariacco e quattro edizioni consecutive come assistente al Venezia International Photo Festival al fianco di maestri quali Steve McCurry, Reza Deghati, Stefan Rappo e Arthur Hubert Legrand. Già performer al Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2024 per l’opera “Audience for a Tree” di Massimo Bartolini e formatosi attraverso workshop con autori del calibro di Mario Cresci, Erik Kessels, Max Pinckers e Adam Broomberg tra la Fondazione MAST e Bologna, ha ricevuto tra gli altri la Menzione di merito al Premio Nino Migliori (2026), il Premio Ordine San Stanislao (2026), il Premio Austria Imperialis (2025), il Premio Giovane Eccellenza con il titolo onorifico di “Fotografo ambientalista di eccellenza” (2025), gli Attestati di merito del Club per l’UNESCO di Udine (2019), della F.I.D.C.A. di Udine (2019) e la “Bandiera Verde” di Legambiente FVG (2017). Altro fotografo italiano Andreas Martin Fedrigo è stato esposto con le video proiezione con le diverse fotografie, nonché una serie di lavori di Aida Abdullaeva, che utilizza fotografia e elaborazione delle immagini tramite intelligenza artificiale. Aida Abdullaeva artista, ceramista, stilista e presidente dell’associazione culturale Progetto Angeli, già ideatrice dal 2015 del “Festival dell’arte e dell’amicizia Italia-Uzbekistan”, della “Settimana della cultura dell’Uzbekistan e degli amici” e, dal 2017, del “Progetto Angeli” volto a promuovere i giovani talenti.  

La dimensione internazionale della biennale è stata rafforzata dalla partecipazione del presidente dell’associazione culturale Total Pulchra, Monsignore Jeans‑Marie Gervais, sottolineando l’intento del progetto di unire diversi contesti culturali e tradizioni creative. Nel corso del festival è stato annunciato il piano di ampliare i programmi congiunti per i giovani talenti: le associazioni Total Pulchra e Progetto Angeli hanno avviato lo sviluppo di un progetto che sosterrà tirocini creativi e scambi per giovani artisti selezionati da vari paesi.

UZBEKISTAN — CULLA DEL NUOVO RINASCIMENTO: IL PRESIDENTE HA DATO AGLI ARTISTI LIBERTÀ E ANNI SENZA TASSE

Da questo settembre l’Uzbekistan è diventato l’epicentro di una rivoluzione culturale: il paese è stato dichiarato centro del “terzo Rinascimento”, dove i creativi non ricevono solo sostegno — è loro donato tempo e libertà per creare. Secondo la nuova legge, tutti gli artisti professionisti, i musicisti e i rappresentanti di un lungo elenco ufficiale di professioni culturali sono completamente esentati dal pagamento delle tasse per dieci anni. Non è una semplice modifica — è una spinta in grado di ribaltare il panorama culturale mondiale.

Immaginate: un decennio senza il peso fiscale, quando si può sperimentare e creare senza guardare al mercato e alla burocrazia. Milioni di talenti uzbeki ottengono la possibilità di realizzare i progetti più audaci: da mostre d’avanguardia a grandi festival musicali, che ora possono nascere qui e ambire a fama mondiale.

Ma non è tutto. Per la prima volta nella storia della repubblica sono state introdotte grandi agevolazioni per gli insegnanti e gli studenti delle istituzioni scolastiche — un investimento per la futura generazione di artisti, musicisti, registi e critici. L’attenzione statale non riguarda solo le stelle dell’arte, ma anche chi formerà i protagonisti di domani.

Le fonti ufficiali definiscono questa mossa un’iniziativa personale del Presidente — un sostegno senza precedenti per le classi creative che, secondo molti esperti, potrebbe diventare una sensazione a livello mondiale. L’Uzbekistan dichiara: l’arte è una priorità della strategia nazionale, e il paese è pronto a diventare una fucina di nuove forme artistiche.

Tashkent di per sé è diventata un componente importante della biennale: città con una ricca memoria storica, un patrimonio architettonico e un’esperienza di profonde trasformazioni, ha fornito un contesto naturale per discutere le relazioni tra tradizione e innovazione. La biennale “Orizzonte degli eventi” ha mostrato come l’arte contemporanea non solo registri i cambiamenti, ma offra anche nuove risposte, creando una piattaforma per futuri dibattiti artistici e pubblici.

Per i partecipanti sono stati organizzati viaggi a Samarcanda e ad altri luoghi storici — Registan, Shahi Zinda, Gur-e Amir — oltre a visite alle gallerie dell’Accademia delle Belle Arti e alla recente apertura del Museo Centro della Cultura Islamica. Monsignore Jeans-Marie Gervais ha ringraziato l’Accademia per l’ospitalità e ha espresso alta valutazione del livello professionale degli artisti presenti, definendo l’evento “una vera festa per l’anima”.

La XI Biennale di Tashkent ha confermato le ambizioni della città e del Paese nel campo dello scambio culturale internazionale e ha lasciato un ricco materiale per futuri progetti e discussioni nel mondo dell’arte.

Aida Abdullaeva

di verbumlandiart

L’associazione VERBUMLANDIART ha sede legale in Via Raffaele Vaglio, 15 - 73044 a GALATONE in Prov. di Lecce, è nata dalla volontà della sig.ra REGINA RESTA, di cui è Presidente- VERBUMLANDIART ha realizzato una rete di iniziative culturali e di interesse attraverso incontri, convegni, rassegne, reading, spettacoli, presentazioni di autori, performans di artisti, cinema, mostre, concorsi e quant’altro abbia la connotazione di iniziative di interesse culturale, si è impegnata a valorizzare il patrimonio storico, culturale e artistico italiano. La cultura, l’arte e l’informazione sono la scelta sicura e strategica del futuro per un Paese sempre più consapevole della propria storia, della propria identità e della capacità di promuovere creatività e innovazione, coinvolgendo attivamente scuole pubbliche e università, che hanno un ruolo fondamentale per far maturare linguaggi e strumenti utili all’accrescimento culturale, per questo l’associazione promuove l’arte in tutte le sue forme, dando spazio ad artisti affermati ed al contempo cerca di scoprire nuovi talenti dando loro la possibilità di crescere, confrontandosi e sottoponendosi alla sincera valutazione di esperti di ogni settore, capaci di dare un giudizio e soprattutto un consiglio per migliorare qualitativamente la propria produzione artistica. Non ha fini di lucro ed ha lo scopo di promuovere attività artistiche e culturali da divulgare sul territorio nazionale e internazionale e permettere l’accesso e la fruizione della conoscenza a tutti. L’associazione può contare sull’apporto di professionisti che mettono a disposizione il loro sapere e talento, che collaborano alle iniziative e che di volta in volta sono interpellati per la loro conoscenza e preparazione. CONSIGLIO DIRETTIVO RESTA Regina – Presidente; PALMERINI Goffredo – Vice Presidente e Responsabile del Settore Comunicazione e Stampa; VAGLIO Antonietta – Segretaria; VAGLIO Guido – Tesoriere; FRANCHINI Fiorella, comitato stampa PALAZZONE Marilisa – Responsabile del Settore Poesia; DANIELI Giancarlo – Responsabile del Settore Comunicazione e Grafica; DOBRILLA Mirjana – Responsabile del Settore Rapporti con gli Stranieri. COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI LENOCI Francesco (Presidente); COLLEGIO DEI PROBIVIRI CAMELLINI Sergio;

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